PROGETTO

Perché abbiamo scelto NAO nella psicomotricità

Nella fascia d’età tra i 4 e i 6 anni, il gioco rappresenta il linguaggio privilegiato dei bambini. È attraverso il movimento, l’immaginazione e l’interazione che imparano a conoscere sé stessi, gli altri e il mondo che li circonda. Per questo, abbiamo scelto di introdurre NAO, un robot umanoide, come compagno speciale di giochi e di esercizi psicomotori.

Usare NAO nella psicomotricità significa integrare tecnologia e fantasia, unendo rigore educativo e meraviglia infantile. Il robot aiuta i bambini a seguire le attività con maggiore attenzione, a sentirsi coinvolti e motivati, e a vivere l’esperienza motoria come un gioco condiviso.

NAO non è solo un “robot”: grazie alla sua forma, alla voce e ai movimenti simpatici e ripetitivi, diventa per i bambini una figura familiare, rassicurante e allo stesso tempo stimolante. La sua presenza attira l’attenzione, suscita curiosità e rende più coinvolgente ogni attività proposta. Inoltre, NAO è in grado di proporre esercizi motori, piccole coreografie o giochi simbolici seguendo ritmi e modalità adatte a questa fascia d’età, offrendo un modello imitabile e coerente.

Perché imparare, alla loro età, è soprattutto questo: muoversi, ridere, esplorare e sognare insieme a un piccolo amico robotico.

Per entrare davvero nel loro immaginario, abbiamo dato vita a una favola pensata per accompagnare le attività in palestra, trasformando ogni esercizio in un’avventura da vivere insieme.